Oltre che dotandosi (e tenendolo aggiornato!) di uno strumento antivirus e anti-phishing che costituisce il requisito indispensabile per riconoscere, rimuovere e prevenire il phishing, il modo migliore che ciascuno di noi ha per difendersi dal phishing (ed, in generale, dalle truffe informatiche) è utilizzare il buon senso!

Anche se le “esche” utilizzate cracker per fare phishing non possono essere rimosse, è possibile riconoscerle e prevenirne gli effetti indesiderati:

  • non aprendo mai i link contenuti nelle mail non richieste
  • non aprendo mai gli allegati delle mail non richieste o provenienti da mittenti sconosciuti
  • verificando sempre attentamente gli effettivi mittenti delle mail; spesso i cracker utilizzano indirizzi mail che differiscono “di poco” (una lettera in più o in meno) da quelli effettivamente affidabili
  • proteggendo attentamente le proprie password e non rivelandole mai a nessuno.
  • non fornendo informazioni sensibili a nessuno via telefono, sms, strumenti di messaggistica o via mail.
  • controllando sempre attentamente le URL (gli indirizzo web) dei siti su cui si viene indirizzati; in molti casi di phishing, l’indirizzo web sembra legittimo, tuttavia l’URL potrebbe essere scritto in modo errato o il dominio potrebbe essere diverso (.com al posto di .gov).
  • mantenendo sempre aggiornato il browser e applicando tempestivamente le patch di sicurezza al sistema operativo